PROGETTO Acqua amica

Introduzione

L’acqua è la fonte della vita, senza di essa piante, animali e uomini non potrebbero sopravvivere.

L’acqua è un elemento fondamentale ed insostituibile sia per la vita quotidiana (bere, lavarci, cucinare) sia per i momenti di svago e riposo (pensiamo al piacere di un bagno caldo, all’ascolto del rumore della pioggia…).

Il comune di Fiume Veneto è naturalmente ricco d’acqua, immerso nella natura e circondato da fiumi, olle di risorgiva, fontane, canali e piccoli corsi d’acqua.

Per tutti questi motivi abbiamo ritenuto importante avvicinare i bambini a questo elemento riconoscendone l’utilità e l’importanza e facendone esperienza con tutti e cinque i sensi.

Il nostro paese, l’Italia, gode della fortuna di avere abbondanti risorse idriche che rispondono a tutte le nostre necessità ma è bene che i bambini imparino, sin dall’infanzia, che l’acqua è un bene prezioso che non può essere sprecato! Dobbiamo prenderci cura della nostra acqua!

Il percorso “Acqua Amica” ha lo scopo, quindi, di valorizzare l’elemento acqua dimostrandone l’importanza sia per il bambino che per la comunità.

 

Progetto

Il Progetto “Acqua Amica” ha inizio nella prima parte dell’anno con “La Storia di Gocciolina”, un percorso narrativo che introduce al bambino i passaggi principali del ciclo dell’acqua spiegandone i diversi stati: liquido, gassoso e solido. Un riferimento viene fatto anche all’osservazione del tempo atmosferico (pioggia, nebbia, brina,

 neve).

I bambini sono invitati a ripercorrere le tappe della storia attraverso una serie di esperienze ludiche che permettano loro di vivere l’acqua con tutti e cinque i sensi:

  • VISTA L’acqua può avere molti colori: può essere limpida, azzurra, blu, verde, trasparente, può apparire torbida o colorata (i bambini grandi visitano la mostra “i colori dell’acqua” sui quadri di Centazzo).
  • UDITO l’acqua può produrre molti suoni: la sentiamo scorrere, gocciolare, infrangersi
  • GUSTO l’acqua può avere molti sapori: può essere pura, frizzante, dolce, salata…
  • TATTO l’acqua può darci delle sensazioni: è bagnata, fredda, calda…
  • OLFATTO l’acqua può avere un profumo: di mare, di cloro, di frutta…

Ai bambini medi e grandi, poi, sono proposti una serie di esperimenti che hanno lo scopo di sollecitare il pensiero operativo e logico-matematico, e di accrescere le loro conoscenze scientifiche:

-IL GHIACCIO: cosa succede se pongo dell’acqua nel frigo o nel freezer? Cosa osservo?

-IL VAPORE: cosa succede se pongo dell’acqua vicino ad una fonte di calore? Cosa succede quando l’acqua si scalda molto?

 

-I GALLEGGIAMENTI: cosa succede se immergo degli oggetti nell’acqua?

 

Nella seconda parte dell’Anno Scolastico 2017/2018, i bambini sono stati impegnati sull’ampliamento del Progetto “ACQUA AMICA”.

In questa seconda fase ci si è voluti concentrare su tre aree tematiche:

  • l’importanza dell’Acqua per noi e per la nostra vita quotidiana: abbiamo assaporato diversi tipi di acqua, abbiamo imparato l’importanza dell’igiene delle mani e i vari usi che si possono fare dell’acqua a casa e a scuola e l’importanza dell’igiene dentale con la dottoressa Papais.
  • L’importanza dell’acqua per le piante e per gli animali: abbiamo osservato che l’acqua è fondamentale per l’uomo, per gli animali e per le piante: i bambini medi e grandi sono andati a teatro a vedere lo spettacolo “Pippo e il Girasole” a cura di Ortoteatro, abbiamo piantato i semi di girasole ed abbiamo osservato che senza acqua le piantine non crescono e non sopravvivono. I bambini piccoli hanno assistito allo spettacolo “il semino d’alga” a scuola. Successivamente siamo andati a visitare l’Acquario di Ariis dove si trovano vasche con pesci tipici della nostra Regione mentre in classe abbiamo ospitato per qualche giorno dei girini per osservarne lo sviluppo e la comparsa delle zampette.

     

  • L’importanza dell’acqua nel lavoro dell’uomo: abbiamo visitato la caserma dei Vigili del Fuoco di Pordenone (dove l’acqua serve per spegnere gli incendi ma anche dove si monitorano le situazioni di esondazioni ed alluvioni). Nel mese di giugno abbiamo visitato i mulini di Pasiano di Pordenone dove si possono vedere sia il mulino sia i macchinari.

Per concludere il nostro percorso, oltre ai vari elaborati delle diverse attività i bambini hanno realizzato un LapBook dedicato al percorso svolto. Il LAPBOOK è una mappa concettuale tridimensionale, un insieme dinamico e creativo di materiali che rientra nella sfera del “learning by doing” (imparare facendo), in cui l’alunno è al centro del proprio apprendimento. Dobbiamo pensare al lapbook come a una sorta di postazione di lavoro con tanti cassetti da aprire e chiudere per ritrovare ciò che si è fatto e/o imparato. Tutti i materiali vengono realizzati direttamente dall’alunno, seguendo le indicazioni dell’insegnante.